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Virtuale e musicale a Bologna con finale… a teatro!

Inserito da
http://it.wikipedia.org/wiki/File:Bologna-SanPetronioPiazzaMaggiore1.jpg

L’unità didattica prevede che si sia già introdotto il passato prossimo in attività precedenti e un po’ di lessico sulle attività da svolgere nel tempo libero.

Si dirà agli studenti che il week-end scorso siamo andati tutti insieme nella città di Bologna e che sarebbe bello scrivere un diario di questa esperienza.
Si procede, quindi, a spiegare l’organizzazione del lavoro: scrittura cooperativa di un diario di viaggio virtuale a Bologna, in Italia. L’insegnante scrive alla lavagna lo schema di lavoro:

1° fase: dividere la classe in gruppi di 3 persone (poniamo di avere 2 gruppi, A e B)

2° fase: affidare la prima giornata del viaggio al gruppo A e la seconda giornata al gruppo B

3° fase: affidare, all’interno di ogni gruppo, un argomento da trattare ad ogni persona. Per esempio, gruppo A (primo giorno): la persona X si occupa di raccontare la scelta dell’hotel e dove hanno mangiato a pranzo e a cena; la persona Y si occupa di raccontare cosa hanno visitato (luoghi di interesse culturale); la persona Z si occupa di raccontare cosa hanno fatto la sera. La stessa cosa si fa con il gruppo B, ad eccezione della scelta dell’hotel. Si spiega agli studenti, quindi, che gli argomenti da trattare sono 3 (oltre all’hotel): cosa e dove mangiare; luoghi di interesse culturale; cosa fare e dove andare la sera.

4° fase: le coppie dei 2 gruppi con lo stesso argomento si riuniscono per leggere il materiale fornito dall’insegnante, discutere e scegliere chi farà cosa. In questa fase, gli studenti hanno a disposizione internet per poter cercare informazioni supplementari.

5° fase: ogni persona scrive la sua parte di diario.

6° fase: i 2 gruppi si riuniscono e fanno il punto della situazione, in modo da creare un racconto omogeneo e cronologicamente corretto delle 2 giornate

7° fase: a questo punto gli studenti fanno una revisione grammaticale e lessicale della loro giornata. L’insegnante può passare tra di loro per dare un piccolo aiuto. Mentre il primo gruppo comincia questo lavoro, il secondo gruppo fa una lista, in base al racconto, delle immagini da ricercare su internet; cerca le immagini su internet e le inserisce in un documento power point. Successivamente, il primo gruppo fa lo stesso lavoro mentre il secondo gruppo si occupa della revisione linguistica.

8° fase: gli studenti leggono il loro diario (ognuno la propria parte) e l’insegnante fa scorrere le immagini del power point

9° fase: all’interno di ogni gruppo, i membri inviano la loro parte via e-mail a una persona che crea un documento unico e inserisce le immagini, stampa il documento e fa le copie per tutti. Alla fine, quindi, si avrà la versione finale del diario di viaggio.

Come finale, si può far vedere il video della canzone di Lucio Dalla, “Dark Bologna” che è pieno di belle immagini della città (un esempio dell’attività svolta dai miei studenti si trova sul mio sito: clicca qua).

A questo punto, dopo un bell’applauso a tutti per il lavoro svolto, si può fare un piccolo gioco per ripetere e fissare meglio il passato prossimo e il lessico visto durante l’attività precedente: l’insegnante comincia a dire una frase, tipo “il week-end scorso siamo andati a Bologna e…”, lo studente più vicino deve continuare la storia, ripetendo però la frase dell’insegnante, quindi “il week-end scorso siamo andati a Bologna e siamo arrivati all’hotel alle 9 di mattina, poi..”, quindi “il week-end scorso siamo andati a Bologna e siamo arrivati all’hotel alle 9 di mattina, poi siamo andati in centro per visitare un museo”, e così via.

A questo punto, si può comunicare agli studenti che a Bologna abbiamo incontrato un personaggio un po’ strano, un uomo “Disperato, erotico, stomp” (la canzone di Lucio Dalla che ha come ambientazione Bologna).  Scrivere il titolo alla lavagna e chiedere agli studenti (a coppie) di immaginare di cosa parla la canzone.

Successivamente scrivere alla lavagna alcune parole difficili della canzone: SPOGLIARSI, BOTTE, SOTTANA, GABINETTO, FICA, MUTANDE, PELLICCIA, STIVALE, RAGIONARE, MI SON ROTTO, SCALE e mimare il significato, poi chiedere il riconoscimento da parte degli studenti (dire una parola e chiedere a loro di mimare).

1°ascolto: rilassato, sottolineando che l’obiettivo non è di capire tutto, ma di godere della musica

2°ascolto: ascolto con testo scaricabile e scrivere i verbi mancanti, poi confronto a coppie e far cambiare le coppie per un ulteriore verifica.

Verifica con versione karaoke, anche per l’ortografia.

http://www.youtube.com/watch?v=MnEI3xpZt50

Rileggere la canzone e chiedere se ci sono parole non chiare.

A coppie, preparano un breve racconto di cosa ha fatto l’uomo, sottolineando che possono aggiungere dettagli inventati. Condivisione delle storie.

In questa ultima fase, si procede ad una drammatizzazione di tutta la storia:

–       Si preparano i gruppi (con 3 persone ognuno) e si distribuiscono i ruoli: 1 persona sarà la voce narrante; 1  persona sarà l’uomo disperato/erotico; 1 persona sarà la prostituta (uno dei personaggi della canzone). Si possono aggiungere personaggi se necessario.

–       Dare una traccia ai gruppi per preparare la sceneggiatura: devono scrivere la storia (che la voce narrante leggerà) e le battute dei personaggi. La voce narrante deve cominciare la storia con:”Siamo stati a Bologna, abbiamo fatto….. e………; nel frattempo, sempre a Bologna, un uomo disperato si è svegliato nella sua triste casa e……”. A questo punto devono fare una scena vera e propria. Poi la voce narrante continua,”..poi l’uomo è andato in centro, a Bologna, e ha incontrato una prostituta e….”(scena) e finire il racconto.

Il tutto ovviamente ripreso con una telecamera o macchina fotografica digitale, in modo da fare un video dei due spettacoli teatrali.

Per finire tutto, si può fare una lettura, che nella suggestopedia si chiama “passive concert”, cioè una lettura in cui gli studenti non lasciano niente sul tavolo, si rilassano, chiudono gli occhi, si mettono in una posizione per loro comoda e si mette musica classica abbastanza dinamica. L’insegnante legge, con voce piuttosto rilassata ma chiara allo stesso tempo, tutta la canzone di Lucio Dalla e il diario di viaggio prodotto dagli studenti.

Livello: A1/A2

Contenuti linguistici: pratica del passato prossimo

Obiettivi comunicativi: ampliamento del lessico relativo al tempo libero e al viaggio, raccontare un viaggio passato e un evento passato in generale, lavorare ad un progetto comune, in italiano, fare proposte, scrivere un racconto di un viaggio, preparare una piccola pièce teatrale (sceneggiatura e drammatizzazione).

Contenuti culturali: conoscere la città di Bologna (città un po’ meno conosciuta in Italia) e l’ironia dell’uomo medio italiano evocato dalla canzone di Lucio Dalla.

Materiale di lavoro: Per il materiale da dare agli studenti per la preparazione del diario di viaggio a Bologna, è sufficiente fare una rapida ricerca su Google (hotel, turismo, cultura, vita notturna, ristoranti, piatti tradizionali) e stampare il materiale.

Scarica qua il materiale di lavoro:  Disperato erotico stomp di Lucio Dalla (987 download)

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